Missione “Gesù al Centro” 2006 (Andrea da Roma, Giugno 2006)

La Missione “Gesù al Centro” ha dato l’opportunità a noi giovani cattolici di confrontarci con l’esperienza dell’Evangelizzazione nelle sue diverse forme.

La giornata era organizzata in tante attività, sostenute sempre da momenti di preghiera comune: le Lodi mattutine, il Rosario, i Vespri serali. Fondamentale è stata la possibilità di accostarsi quotidianamente ai Sacramenti, grazie alla disponibilità dimostrata dai numerosissimi Sacerdoti coinvolti nella missione. Abbiamo invaso in centinaia il centro della nostra città, per annunciare a tutti che Gesù è vivo e che è importante metterlo “Al Centro” della nostra vita. L’esperienza negli ospedali è stata particolarmente toccante: desideravamo alleviare la sofferenza dei malati portando loro un sorriso e annunciando loro che Gesù non li abbandona.Nelle scuole, invece, abbiamo improntato dibattiti su temi profondi come i valori e il senso della vita ed è stata davvero una bella occasione per raccontare la nostra esperienza di figli di Dio, chiamati da Dio e salvati da Dio che è Padre.Per le strade abbiamo fermato i passanti, offrendo loro una pausa di ristoro… magari mangiando pane e cioccolata mentre si cantava allegramente al Signore…Il momento più intenso, però, arrivava la sera, quando tenevamo aperte le porte di molte chiese del centro storico lasciando il SS.mo Sacramento esposto sull’altare; successivamente all’annuncio per le strade, accompagnavamo davanti a Lui tutti i giovani che accoglievano la nostra testimonianza, dando loro la possibilità di “incontrarLo” e di ricevere la Sua grazia. In cambio loro potevano affidarGli problemi, preoccupazioni e progetti. Mi ha toccato molto la “sete” di Dio che si palesava nei giovani che abbiamo incontrato: alcuni di loro sembravano non aspettare altro che il nostro invito; altri, invece, reagivano con un rifiuto che spesso nascondeva una forte sofferenza interiore. Il risultato più importante, a mio avviso, è che nessuno è rimasto indifferente al richiamo del Signore e che in molti cuori è rientrato in circolo l’Amore, grazie alla testimonianza di quella gioia che noi missionari portiamo dentro e che viene solo dal Signore.

Molti ragazzi che erano lontani hanno toccato con mano la potenza di un Gesù vivo oggi, dopo 2000 anni, e hanno creduto. E’ per questo motivo, che noi giovani della Comunità “Gesù Ama” vogliamo proseguire l’opera di Evangelizzazione iniziata ad ottobre, continuando a parlare ai cuori dei giovani di Roma attraverso i tanti appuntamenti di Adorazione Eucaristica che ci saranno durante l’anno.

Andrea da Roma

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