L’Amore tra Fidanzati (Chiara da San Giorgio Jonico)

Ciao, io sono Chiara di San Giorgio Jonico (Ta) e faccio parte della comunità di Pulsano, volevo testimoniarvi l’esperienza che abbiamo vissuto io ed il mio ragazzo Giuseppe. Comincio dicendo che il nostro amore è nato in comunità, ci siamo incontrati in Chiesa e io sostengo sempre che il Signore ha fatto di tutto per farci stare insieme.

Noi eravamo fidanzati da più di due anni e tutto sembrava andare per il meglio finchè abbiamo cominciato ad avere rapporti sessuali: io ho iniziato ad avere problemi con me stessa, paure, ogni volta stavo male, mi sentivo in colpa e nel peccato e cercavo addirittura di evitare qualsiasi contatto con lui, di non rimanere a casa sola con lui, proprio perchè non volevo che ciò accadesse.

Ho provato a parlargli ma Giuseppe ha cominciato a dubitare di me e del mio amore per lui e così sono iniziati anche i litigi, le incomprensioni, fino a quando gli ho detto apertamente di non riuscire ad avere rapporti e che desideravo aspettare fino al matrimonio: era proprio quello che sentivo dentro di me, era come se il Signore mi stesse chiedendo di fare questo per Lui, ma Giuseppe non voleva saperne e continuava a ripetere che non era giusto.

Il cambiamento del nostro rapporto è cominciato ad ottobre scorso quando abbiamo partecipato alla missione “Gesù al Centro”, organizzata dalla diocesi di Roma. Il confrontarci con gli altri ragazzi, l’esperienza dell’annuncio per strada e nelle scuole e soprattutto l’aver conosciuto padre Alessio, che con il suo carisma e la sua dolcezza è riuscito ad entrare nel cuore di Giuseppe e a farsi ascoltare, hanno contribuito a mettere in discussione la nostra unione in modo costruttivo, tutto ciò ha contribuito a far sentire anche in lui il desiderio di aspettare fino al matrimonio per far crescere ancor di più il nostro amore, e così abbiamo definitivamente e serenamente smesso di avere rapporti. Nel marzo del 2005 c’è stato poi l’incontro Nazionale dei giovani della Comunità e lì per noi c’è stata la conferma che la decisione di aspettare i tempi di Dio era giusta: l’incontro, a nostra insaputa, era basato sul rapporto dei giovani con la sessualità e grazie a padre Paul che ci ha spiegato ciò che noi non sapevamo e grazie alle testimonianze degli altri ragazzi, alla loro voglia di essere sempre più servi del Signore, mi sono sentita ancor più sicura, più amata da Dio.

Io e Peppe aspetteremo il matrimonio, e la grazia più grande è che questa volta non sono stata io da sola a deciderlo ma il Signore ci ha guidati entrambi davanti a questa decisione, facendo in modo che non la vivessimo come una privazione, ma come un dono. Noi ci aiuteremo a vicenda per non cadere in tentazione, ma soprattutto siamo felici di fare un’azione lieta al Signore perchè lo amiamo più di ogni altra cosa …!!!
Signore ti ringrazio per quello che mi hai dato e per quello che vorrai ancora donarci.

Chiara da San Giorgio Jonico (TA)

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